NESSUNO
Mi chiamo Samir.
Non ho vissuto.
Quella cosa che si chiama guerra mi ha portato via prima che riuscissi a muovere i miei primi passi.
Senza paura che i nostri corpi venissero dilaniati da una mina avrei attraversato quell’immensa distesa di prati sabbiosi mano nella mano a mia madre.
Illuminati solo dalla luce del sole. Ascoltando il rumore del vento e non quello delle bombe.
Mi chiamo Camille.
Non ho vissuto.
Quella cosa che si chiama malattia mi ha portato via prima che riuscissi a correre.
Libera dai fili dei macchinari che alimentavano il mio respiro e che con il loro costante ticchettio scandivano le mie giornate sempre uguali sognavo di correre e cadere sentendo il bruciore degli sbucci nelle ginocchia ma felice di rialzarmi per continuare a farlo e rifarlo.
Ci chiamiamo Marco e Maria.
Non abbiamo vissuto.
Quello che si chiama papà ha violato e rubato la nostra innocenza.
Nel posto che doveva essere casa . Nel posto che doveva essere il più sicuro.
Abbiamo smesso di vivere. Perché non si può vivere senza fiducia. Non si può vivere senza sognare.
Mi chiamo Nessuno.
Perché nessun bambino dovrebbe dire di non aver vissuto.
– INSTALLAZIONE –






